• Pubblicata il:
  • Autore: NERD1983
  • Categoria: Racconti etero
  • Pubblicata il:
  • Autore: NERD1983
  • Categoria: Racconti etero

A BUDAPEST CON LA PORNOSTAR (prima parte)

A BUDAPEST CON LA PORNOSTAR (prima parte) Come forse si intuisce dal soprannome che ho scelto, ho 36 anni e, con le donne sono abbastanza sfigato. Ma non nel senso di sfortunato, voglio proprio dire "privo di fighe". Anche se lavoro in banca e guadagno bene, non riesco mai ad intrecciare una relazione seria. Non sono certo come Brad Pitt, ma ho i soldi dalla mia parte. Ai tempi di mio papà, se avevi i soldi, le italiane ti si buttavano ai piedi. Adesso si buttano ancora però, una volta che le hai sposate, si fanno mettere incinte e dopo uno/due anni chiedono la separazione e ti tocca lasciargli la casa e sganciare un assegno mensile di minimo 500 euro più spese extra. lei non fa un cazzo e si fa mantenere, tu sgobbi, tiri la cinghia e non scopi, non scopi maiiiiii! Il figlio lo vedi poco e diventate due estranei, mentre lei trova un altro fesso e, oltre a te, sfrutta pure lui. L'80% dei miei amici ha fatto questa fine ed io, sarò anche sfigato, ma non voglio farla. E allora pugnette e week end erotici nei Paesi dell'Est. Di solito, ci andiamo io ed il mio collega Gianni. Una volta superata l'Austria con la mia BMW, ci sentiamo due re, due ganzi, due sboroni inseguiti dalle donne. Ungheria e Romania sono il nostro terreno di caccia preferito. La storia che della pornostar che racconto è successa giusto un mese fa a Budapest. Per un italiano che vuole viaggiare con la sua macchina sotto il culo, Budapest è la città ideale. Non troppo vicina, non troppo lontana, non povera come le città della Romania, e piena zeppa di fighe che non vedono l'ora di incontrare un italiano (e magari di sposarselo). Abbiamo fatto questi week end erotici decine e decine di volta e, stavolta, abbiamo voluto spingerci oltre. Ci siamo messi in contatto con lo staff di un pornodivo italiano e gli abbiamo offerto 2000 euro solo per assistere alle riprese di un suo film. All'inizio era riluttante ma, dopo aver ricevuto dalla nostra banca un acconto di mille euro sul suo c/c, stranamente è diventato più disponibile. Il film si sarebbe girato dal venerdì alla domenica della settimana successiva e la location era....... Budapeeest! Nessuna meraviglia, lì le attrici porno costano la metà, così come le attrezzature e l'affitto della casa o dell'appartamento. Io e Gianni siamo arrivati venerdi notte ed abbiamo alloggiato nello stesso lussuoso hotel in cui alloggiava la troupe italiana. Il mattino seguente, verso le 11, li abbiamo incontrati per la colazione (lì, la colazione, la fai quando cazzo ti pare). Erano solo in tre. Il pornodivo italiano non era molto in forma e, tra un caffè e l'altro, ingurgitava zabaione e parmigiano reggiano. Si è interrotto solo quando, come da accordi, Gianni gli ha passato una busta con altri 1000 euro. Allora ci ha sorriso e ha cominciato a parlare. - Ok ragazzi oggi e domani sarete in prima fila durante le riprese del mio nuovo video hard. Però mi raccomando, niente telecamere o telefonini, senno', dopo l'attrice ungherese, mi inculo pure voi. Abbiamo capito la gravità di quella minaccia solo due ore dopo, in una casa alla periferia di Budapest dove, tra telecamere digitali e microfoni, il nostro amico si è sottoposto ad una dolorosa ceretta su pube, uccello e palle. Solo che quello non era un passero o un piccione, era un uccello enorme! - Ma che fai? Ho chiesto io. - Mentre fumava una sigaretta, lui ha risposto "Pensa ad un albero in mezzo a un bosco. E' alto, è grosso, ma se l'erba e i cespugli ne coprono la base, sembra più corto..." Ci sentivamo come 2 eunuchi. Gianni si è lasciato scappare un "Ma, se c'è abbondanza, è inutile stare a..." quando è suonato il campanello. CONTINUA

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!