• Pubblicata il:
  • Autore: Virginia
  • Categoria: Racconti etero
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Gli auguri di buona Pasqua

Ciao a tutti ,

Vi voglio raccontare come un sms può far diventare interessante un giorno qualunque.

Mi chiamo Virginia, ho 27 anni e lavoro in un noto studio Notarile , sono di buona famiglia , una bella ragazza fidanzata con uno stronzo di avvocato.

Pochi giorni prima di Pasqua mi comunica che Lui va a sciare con gli amici e io rimango da sola in citta,le mie amiche tutte con i rispettivi fidanzati ed io rassegnata a passare la Pasqua con i miei.

Mando gli auguri a tutta la rubrica e meravigliata mi risponde Alberto , un cliente dello studio, quarantenne e simpaticissimo di cui avevo il suo numero in rubrica .

Mi contraccambia gli auguri e mi chiede cosa farò di bello a Pasqua.

Sono sola gli rispondo e poco dopo anche Lui mi dice " idem " .

So che non è sposato ma che aveva comunque una compagna e gli pongo proprio questa domanda " ma la Tua compagna ?"

Mi risponde che non si frequentano più , che non è scattata la scintilla.

Mi dice anche che andrà a farsi un giro in barca a Giannutri e " se vuoi venire , alle 08,30 fatti trovare al porto turistico e porta qualcosa da mangiare"

Accetto , tanto non saprei cosa fare di alternativo.

La mattina di Pasqua , mi vesto sportiva , scarpe da ginnastica e vado al porto , lo chiamo e mi dice di entrare mantenendo la sinistra .

Mentre cammino lungo i pontili lo vedo venirmi incontro , è gentile , mi bacia sulla guancia , mi prende lo zaino .

Dopo poco siamo già in mare, la giornata è splendida , arriviamo a Giannutri e ancoriamo .

Passiamo la mattina sdraiati sul prendisole di prua , parliamo del più e del meno poi a pranzo tiriamo fuori i panini.

Alberto , prepara la tavola con cura anche se avevamo panini a pranzo e apre una bottiglia di prosecco.

Dopo pranzo ci mettiamo nuovamente sul prendisole di prua , tira un pò di vento e ci copriamo con un pile, io mi addormento e quando mi risveglio sono sulla sua spalla , sto bene !!!

Noto che anche lui dorme , lo fisso e non posso fare a meno di baciarlo svegliandolo.

Rimaniamo a baciarci per molti minuti , sempre più intensamente , sento la sua mano che si infila dentro la mia tuta e il suo dito dentro la fica.

Da li a poco siamo nudi , sotto il pile a scopare in mezzo al mare .

La sera decidiamo di non tornare ma di andare a l'isola del Giglio e dormire li .

Io non avevo niente per la notte , fortunatamente in barca Alberto aveva quello che serviva , compreso un paio di pigiami.

Comunque la sera abbiamo cenato al lume di candela e poi siamo ritornati a dormire in barca.

La mattina seguente , il tempo era brutto , pioveva ma una colazione servita a letto e una mattinata a fare sesso mi hanno fatto splendere il sole.

Dopo pranzo siamo comunque ripartiti , tempo brutto , mare mosso ma con calma siamo ritornati e salutati , questa volta con un bacio sulle labbra.

Il giorno seguente ero in studio , chiusa in ufficio quando mi chiama la ragazza che è alla reception , mi dice " Virginia vieni !!! adesso ci devi raccontare !!"

Esco dall'ufficio e trovo un mazzo di rose gigante mandato da Alberto.

Io credo di essere diventata rossa più delle rose !!

Io credo anche che manderò al diavolo quel cretino del mio fidanzato

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