Il ragazzo peruviano

Una era ero in un bar vicino alla stazione centrale di Milano, mi stò bevendo una birra nera quando entra un ragazzo di chiara origine sudamericana, si siede vicino a me, ha un corpo simile al mio basso e tarchiato, con un bel pò di ciccia intorno al corpo, è sudato, pure i capelli sono bagnati di sudore, al barista chiede una birra come la mia e poi mi chiede"mi scusi signor vedo che la beve con gusto, allora è buona", "si, è pastosa, non amarissima, va giù bene, la va giò de per le"gli dico in dialetto e lui scoppia a ridere "sei milanese allora" "certo sono più milanese di uno che si chiama Brambilla" e così cominciamo a chiacchierare, vengo così a sapere che fà il muratore che aveva finito alle sette e quando è andsto a prendere l'auto questa non partiva, frà l'altro c'era lo sciopero dei mezzi pubblici e così si era fatto 5 chilometri a piedi,"bè, una birra è il minimo allora visto come sei sudato", "Si ma io sudo molto, il mio grasso è acqua", "Allora siamo in due", "ora sei vicino a casa?", "No ho ancora 2 km. da fare", "dai ti porto io a casa", "grazie ma non ho soldi per pagare il taxi", "ti porto gratis", "Ohh allora grazie, io mi chiamo Ramos", "io sono ivano bevi con calma la birra poi andiamo".
Dopo 5 minuti siamo in macchina, lui mi dà l'indirizzo ed in poco tempo visto che la buriana del traffico era finita sono davanti a casa sua, lui si volta verso di me, mi guarda con attenzione e poi mi dice"sai sei il primo italiano che mi dà un aiuto, grazie veramente", "Sei stato sfortunato allora, siamo tanti italiani non razzisti", ad un certo punto lui mi viene vicino, mi abbraccia e mi dà un bacio sulla bocca, io non lo respingo e allora il bacio seguente è più lungo, intenso, più passionale, ora siamo abbracciati tutti e due, il bacio è unico, lunghissimo, lui mi ha già messo la sua lingua nella mia bocca, le sue mani vanno sul mio culo, mi slaccia il pantaloncino e me lo abbassa io mi lascio fare passivamente e lui ora ha le mani sul mio culo nudo, lo massaggia , lo palpa, poi un dito penetra il mio culo, comincio ad ansimare, me lo gira internamente, esce ed entra con lentezza mandandomi in ebollizione, poi le dita diventano due, tre, io sono abbracciato ancora a lui, le nostre bocche sono ancora intente in un bacio calorosissimo, sento il suo uccello crescere all'altezza della mia pancia, lo sento lungo, non troppo largo mi stacco per vederlo e mi piace, ha qualche vena, lungo e pulitissimo, guardo in viso Ramos, gli sorrido e imbocco il suo uccello e comincio a pompare, sù e giù, poi lo lecco, uso tutto la lingua, anche lui và in estasi, mi accarezza i capelli, mi bacia il viso e poi mi dice "Ivano ti voglio, voglio farti mio", "Si lo voglio anch'io Ramos ma fammi qui in macchina dai", usciamo così dalla macchina e ci mettiamo nei sedili posteriori, lui si siede ed io mi infilo sul suo uccello, lui mi abbraccia da dietro e comincia a scoparmi, entra ed esce lentamente, mi gira la testa verso di lui e ci baciamo con passione comincia poi ad aumentare il ritmo fino a diventare una cavalcata imponente, io sobbalzo fino a rischiare di uscire da lui, ma lui mi tiene ben fermo frà le sue forti braccia, sono in quel momento suo, completamente suo, può farmi qualunque cosa ma lui continua a scoparmi con forza e velocità gemo sempre più forte, sempre più forte "siii, sii ramos continua ti prego continua mmmm che bello, siiii me gusta, siiiii", "Certo ivana, dopo sarai mia la mia femmina, sei calda, appassionata dolce, mi piaci tantissimo, ti voglio", "Sono tuaaaaaaaaa", ho sborrato prima io e lui8 prontamente con un fazzolettino mi ha pulito l'uccello poi dopo altri 5 minutro di completro godimento anche lui mi è venuto dentro con 10 fiotti di sperma caldo, siamo rimasti ancora lì per altri 10 minuti, poi una volta uscito gli ho pulito l'uccello con la lingua.
Quella notte ho dormito con lui, dormito? abbiamo fatto l'amore per altre tre volte.
Ora vivo con lui, sono la parte femminile di una coppia gay e in casa mi trucco e mi vesto da femmina e quando vengono i suloi amici allora i vuole elegante e sexy ed io l'accontento felice.

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23/08/2012 00:11

ivano

nero perchè non vai a farti fottere, magari ti potrà piacere e non romperai piuù con le tie boiate PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIRLA

22/08/2012 16:38

il nero

Ecco Ivano, il solito tassista milanese e checca. Partiamo dal presupposto che la stragrande maggioranza degli Italiani non è assolutamente razzista. Del colore della pelle, della religione, degli usi e costumi, ecc. degli stranieri in Italia non interessa nulla a nessuno, anzi vengono rispettati e questi "ospiti" aiutati, di contro , invece, la stragrande maggioranza di queste persone si approfittano della nostra ospitalità, oramai tutti i reati di micro criminalità, i furti in casa, di auto, moto, ecc, i borseggi, e assai più grave, gli stupri, le rapine in villa , ecc. vengono compiuti solo da questi tipi che alla fine commentano " tanto la vostra galera è come un hotel a 3 stelle nel nostro paese". Pertanto più che di razzismo parlerei di esasperazione. Ma non dilunghiamoci qui in discorsi che durerebbero giornate intere. Piuttosto ti chiedo maledetta checca di merda, quanto la pianterai di rifilarci storie finte dettate solo dalla tua lercia mente di finocchione ? ma che, on ti schianti mai con la tua macchina ?

16/08/2012 15:18

icoud

Quante seghe a leggere la tua storia!!

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