L' amica di famiglia pt1

Erano da poco passate le 16 la mia giornata lavorativa era finita, rientrai a casa, e vidi che gli amici di famiglia erano gia arrivati. Abito in una villetta bifamiliare, i miei genitori sotto e io sopra, e entrai dai miei quando vidi con mio grande stupore che c’era anche la loro figlia, Alessandra, una tipica ragazza mediterranea poco più grande di me. Salutai sorpreso di vederla, dicendo che non mi aspettavo venisse anche lei e rispose che era in giro per lavoro e che aveva fatto una sorpresa a tutti. Chiese se conoscevamo un albergo dove farla dormire cosi io risposi che se non c’erano problemi poteva dormire nella mia stanza degli ospiti. Accettò subito cosi salimmo al piano di sopra, feci vedere la mia casa a tutti, poi loro uscirono per fare un giro e cenare mentre io restai in casa, all’indomani la sveglia sarebbe suonata alle 5.
Cenai e verso le 23 stavo per andare a letto a letto quando mia madre accompagno Alessandra sopra, io sentendole aprii la porta salutai mia madre e feci entrare Sandra, le dissi di fare come se fosse a casa sua e andai a letto, mentre le si diresse verso il bagno a farsi una doccia.
Alle 5 suono la sveglia, mi alzai andai in bagno e vidi per terra le sue mutandine, le presi le annusai, l’odore mi eccito subito, le rimisi per terra, mi preparai e andai in cucina per la colazione. Feci colazione e la preparai anche per la mia ospite, lasciandoli poi un biglietto sul tavolo: “succhi e latte li trovi in frigor, la macchinetta del caffè è già pronta, e qui trovi tutto il resto, se hai bisogno contattami, 339…… Andrea; Buona giornata e buon giro all’Expo, divertitevi”. Verso le 7e30 mi arrivò un sms: “grazie per la colazione, se questo è l’effetto delle mie mutandine lasciate in bagno….sorry!!! ;-)”
La giornata passo via veloce, rientrai a casa mi feci una doccia e sistemai la casa, cenai e quando verso le 10 stavo per uscire vidi loro rientrare cosi mi fermai a fare due chiacchere e chiesi poi a Sandra se voleva uscire a bere un paio di birre, e lei disse che preferiva bersele a casa, cosi salii con lei le scale. Mentre salivamo le scale lei davanti e io dietro, si girò ed esclamo: “non guardarmi il culo”, e io di riflesso “impossibile è talmente bello…”.
Io andai sul divano mentre lei si diresse a fare la doccia quando dopo circa venti minuti mi chiamo, bussai la porta del bagno, entrai, la intravidi dal vetro zigrinato della doccia, e lei mi chiese se potevo prenderle l’accappatoio che aveva dimenticato in camera, cosi lo presi e glielo portai lei apri l’anta della doccia e io la vidi, nuda pancia piatta, due bei capezzoli e un pube con un be pelo curato, si giro per farsi mettere l accappatoio, glielo misi, si appoggio a me mi prese una mano e la porto all’altezza del suo sesso piano piano la masturbai mentre con l altra mano le palpeggiavo una tetta, giro la testa e le nostre labbra si incontrarono, le nostre lingue si toccarono, poi si girò mi saltò in braccio e la portai sul divano, affondai la mia testa fra le sue gambe, e la mia lingua dentro la sua figa oramai umida, poi presi in bocca il suo clitoride mentre due dita entrarono nella sua vagina, sentivo che ansimava sempre di più, mi schiacciò la testa verso il suo sesso ed venne, tolsi le due dita e vidi uscire come una cremina che macchio il suo accappatoio e il copridivano.
Si riprese in un attimo, si alzò, mi baciò e, tolsi la maglietta e lei mi sfilo i pantaloni, guardandomi negli occhi, lei era seduta e io in piedi lo prese in bocca il mio cazzo divenne duro piu di prima, inzio a farmi un pompino, si fermò e mi fece sdraiare, mi lecco le palle poi si mise in bocca un dito lo puntò al mio culetto e fece per entrare, mi guardò e disse: “lo vuoi poi il mio culetto??? Tu hai bevuto il mio orgasmo io ora ingoierò il tuo, cosi varrà anche per il culetto!!!”. La feci fare tutto quello che voleva, aveva un dito dentro di me e il mio cazzo le stava scopando la bocca, aumentò il ritmo e io venni poco dopo riempiendogli la bocca, spompinò fino all’ultima goccia, poi si fermò mi guardò e mi sussurrò che adesso voleva quella birra.
Ci addormentammo sul divano poco dopo, ma alle 5 fui svegliato dalla sveglia che avevo dimenticato accesa in camera, cosi andai per spegnerla e mi ritrovai dietro Alessandra, mi butto sul letto e iniziò a baciarmi, si giro e iniziammo un bel 69, mi diressi subito verso il suo culetto, glielo leccai e inizia a entrare con un ditino, poi dopo un po’ la presi la girai a pancia in su, le misi un cuscino sotto la schiena e iniziai a penetrarle il suo sfintere con il mio cazzo. Entrai piano fino a quando tutto dentro diedi un colpo deciso, emise un gemito e inziai a fare avanti e indietro, godevamo e godevamo mentre lei con la sua mano si masturbava, finche la girai alla pecorina, le presi i fianchi e la sodomizzai ancora, spingevo ogni colpo sempre piu forte finche raggiunsi l’orgasmo, le riepii il sedere, poi esausto uscii e ci addormentammo di nuovo.

To be continued….

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10/12/2015 15:13

Camillo 2

Bel "raccontino" caro Andrea, ma dimmi dove ti sei ispirato, a quale pornazzo? Si capisce bene invece, che sei un CULATTONE e che racconti con una forzatura fasulla. Ascoltami ti prego, qui abbiamo già Eleonora e tu, anche se ce la metti tutta, non la batterai mai e poi mai. Smettila quindi e limitati a leggere le stronzate degli altri CULATTONI, puoi cominciare da "Mia zia è una zoccola" by Giorgione il vigliacco. E' alla tua altezza. Ciao CULA- Maledetti CULATTONI !!!

08/12/2015 15:20

paoloxz

come si intitola questo film porno? e su che sito è? Sei il classico playboy da tastiera!!

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