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  • Autore: XXXXXXXX
  • Categoria: Racconti trans
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LA TRANS E L'ATTORE FAMOSO - secondo tempo

LA trans E L'ATTORE FAMOSO - secondo tempo

Con l'altra mano, di nascosto, ho preso dal comodino una bustina di olio di vaselina, l'ho aperta coi denti, mi sono unta le dita e ho provato a masturbarlo nel culo
- Ma sei fuori? Piantala! Non mi piace...
- Rilassati tesoro. Non sarà certo la prima volta ke...
- Se permetti, sono cazzi miei!
- Ti farò tutto quello ke vuoi, sarò la tua skiava e nessuno saprà mai niente. Perfavore, non mandarmi via...
La tattica strappalacrime lo aveva ammorbidito un po'. Forse pensava di essere lui il padrone del gioco.
- Già, e se qualcuno lo scopre... ciao carriera!
- Puoi sempre dire ke sono tutte bugie. Tu sei molto bravo a dire le bugie, sei un attore. Questo è esattamente quello ke vuoi e solo io posso dartelo.
Il suo culo era sempre più umido e dilatato. Era di nuovo in mio potere.
- Basta... ma non ti arrendi proprio mai?
Mi divertiva dominare un attore così famoso e così vulnerabile. Con l'altra mano lo colpivo forte sulla coscia destra, per costringerlo ad alzare la gamba. Ero eccitatissima. Ho messo un preservativo e gli ho strusciato il mio cazzo duro sui glutei.
Sempre di fianco e di spalle, lui me l'ha afferrato per non farsi penetrare, ma quando si è accorto che avevo il profilattico, l'ha lasciato andare ed è stato lui ad arrendersi. Tra olio, masturbazione e gomma lubrificata, l'ho infilato dentro senza problemi. Sono un'esperta di questa posizione e ho cominciato a spingere piano piano, poi sempre più forte, mentre gli tenevo saldamente i fianki.
Ogni tanto, staccavo le mani e gli accarezzavo i capelli nerissimi e i muscoli pettorali ke facevano impazzire le sue fan. Dopo poco più di 5 minuti, ho sentito il suo sfintere pulsare ad ogni affondo e il suo respiro diventare sempre più veloce. Poi un gemito, lungo, acuto. Stava godendo nel culo e il suo cazzo era dritto e spruzzava sperma sul letto. Ancora qualche colpo ben assestato e sono venuta ank'io.
Mentre la respirazione tornava normale, l'ho baciato sul collo e gli ho sussurrato:
- Ti è piaciuto? Adesso puoi dirmelo...
- Be'... forse, ma non voglio ke nessuno lo sappia, è kiaro?
- Certo tesoro... sarò muta come un pesce...

FINE

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